Ammissione gratuita per alunni disabili nelle scuole dell'infanzia: il Comune di Palermo svela le modalità per il 2025/2026

Scuole dell'infanzia paritarie, sono aperte le iscrizioni per l'ammissione gratuita di alunni con disabilità o disagio economico! Scopri di più! 🎓✨

A cura di Redazione Redazione
29 gennaio 2026 08:45
Ammissione gratuita per alunni disabili nelle scuole dell'infanzia: il Comune di Palermo svela le modalità per il 2025/2026 -
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Palermo: Presentazione delle istanze per il contributo di ammissione gratuita per alunni con disabilità o in difficoltà economiche

Il Comune di Palermo ha annunciato ufficialmente l’apertura delle istanze per il contributo di ammissione gratuita per gli alunni delle scuole dell’infanzia paritarie in situazioni di disabilità certificata o in disagiate condizioni economiche. Il provvedimento riguarda l’anno educativo 2025/2026, in attuazione dell’articolo 7 della Legge Regionale 29 settembre 2016 n° 20.

Le scuole sono invitate a presentare le domande secondo le modalità specificate nella circolare n. 23 del 23 dicembre 2025. La scadenza per l’invio delle istanze, utilizzando i moduli P1 e P2, è fissata al 3 aprile 2026. Un ulteriore documento, il P3, dovrà essere inviato entro il 31 luglio 2026.

Per garantire un processo snello e trasparente, la documentazione richiesta dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected], con l’indicazione nel soggetto del nome della scuola e della tipologia di contributo.

Informazioni e supporto

Per ulteriori dettagli e assistenza, è possibile contattare l’Area dell’Istruzione e Formazione utilizzando i numeri di telefono forniti nel comunicato o scrivendo all’email [email protected]. Questi contatti possono risultare particolarmente utili per le scuole che necessitano di chiarimenti sulle modalità di adesione al contributo.

Il Comune di Palermo continua così il suo impegno per garantire un accesso equo all’istruzione per tutti i bambini, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. La speranza è che queste misure possano fare la differenza per molte famiglie e contribuire a un’infanzia più inclusiva e serena.

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