Secoli di pesca, storie e curiosità: il luogo palermitano che merita di essere visitato
A Palermo sopravvive una tonnara antica che racconta secoli di pesca e un misterioso dettaglio sulla sua struttura originale.
Un angolo di mare che Palermo ha quasi dimenticato
La Tonnara Bordonaro, affacciata sulla costa che guarda l’Addaura, non è un luogo che si impone con monumenti o architetture vistose. È un complesso discreto, quasi mimetizzato nel paesaggio, come se volesse rimanere fedele alla sua origine: uno spazio costruito per lavorare, non per apparire. Qui la città di Palermo ha custodito per secoli il rapporto diretto con il mare, quello fatto di fatica, reti e stagioni che decidevano la vita di intere famiglie.
Il nome rimanda alla famiglia che ne gestì le attività, ma la storia della tonnara è molto più antica e radicata nel tessuto della costa. Si sviluppò in una zona strategica, riparata e utile per intercettare i movimenti dei tonni lungo il loro percorso naturale, diventando parte di un sistema produttivo diffuso in tutta la Sicilia. In un tempo in cui la pesca era una forma di sopravvivenza e la tonnara un microcosmo sociale, qui si intrecciavano lavoro quotidiano, competenze antiche e una conoscenza del mare che si tramandava quasi come un segreto di famiglia.
La vita silenziosa di un luogo costruito per resistere
Chi visita oggi la Tonnara Bordonaro percepisce subito una sensazione particolare: nonostante il passare dei secoli, l’impianto originario è ancora leggibile. Le strutture sono semplici, essenziali, pensate per proteggere gli attrezzi e offrire riparo ai pescatori. Niente lussi, niente decorazioni inutili: solo pietre, archi, cortili e la vista costante del mare.
È un luogo che non ha mai cercato di trasformarsi in qualcos’altro. Anche nei periodi in cui la pesca al tonno cambiava, si riduceva o diventava meno centrale per l’economia locale, la tonnara rimaneva lì, con la sua funzione pratica, quasi immutata. La sua presenza discreta racconta un modo di vivere che appartiene al passato, quando ogni parte della costa era un punto operativo, un frammento di un sistema più grande.
Col tempo, la Tonnara Bordonaro è diventata un simbolo di continuità. Pur non essendo più attiva come un tempo, conserva l’impianto architettonico che affonda le radici nei secoli, e rappresenta una delle poche testimonianze ancora leggibili delle antiche tonnare palermitane. Il mare davanti a lei è lo stesso che vedevano i pescatori secoli fa, e continua a dare al luogo un’atmosfera sospesa, fatta di quiete e memoria.
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