Il borgo fantasma palermitano rinato dalle fiamme bizantine
Filaga, frazione di Prizzi in provincia Palermo: casale bizantino del 750 d.C. con vivaio di tinche, ferrovia cremagliera e baroni che sfidarono la mafia.
Da presidio greco a casale arabo tra mandorli
Immagina un conca a 828 metri, circondata da monti oltre i mille, dove il vento porta odore di mandorli e ulivi: ecco Filaga, frazione dimenticata di Prizzi, 220 anime che vivono l'ombra di un casale bizantino nato nel 750 d.C. Phylaké, "posto di guardia", vegliava vie tra Palermo e Agrigento, avamposto contro saraceni per monaci siculi del cenobio San Cristoforo sul Sosio. San Cristoforo, san Leoluca da Corleone, san Vitale da Castronovo pregavano qui, eremitaggi sparsi come stelle. 839: arabi conquistano, trasformano in casale fertile con vigneti e frutteti introdotti da loro. Normanni arrivano: Matteo Bonello rifonda monasteri 1160, cistercensi da Fossanova prendono San Cristoforo, priorato latino primo in Sicilia. Federico II amplia in borgo con ospedale teutonico.wikipedia
XV secolo: priore Nicolò Cotto aggiunge retablo gaginesco alla chiesa. Albanesi di Palazzo Adriano colonizzano XVI-XVII: canali, acquedotti, granaio, scuderia, zachia – muro per vivaio di tinche e anguille – che sfama poveri di Prizzi. Chiesa Sant'Antonio per eremita guardiano, rito bizantino ancora vivo.wikipedia
Baroni, Mussolini e rotaie cremagliere
1787 Domenico Caracciolo incamera terre a Real Fisco, crea Commenda Magione: Pietro Rostagno gabella Filaca, 1792 ottiene enfiteusi per 50 salme a braccianti, costruisce 50 case, fondaco, locanda, baglio Arezzo. Borgo San Ferdinando Bon Riposo, modello illuminista rurale. 1859 annesso a Prizzi da Francesco II. Arezzo subentrano: Emanuele filantropo, lega cattolica contro socialisti di Cascio, cassa rurale, poemetto bucolico su Filaga. Grande Guerra toglie 4 giovani. Fascismo: Mussolini inaugura acquedotto Montescuro 1932, popolazione raddoppia a 800 con scuola, ferrovia. Ferrovia a cremagliera da Lercara Bassa a Palazzo Adriano via Prizzi, scartamento 950 mm, chiusa 1959, stazione restaurata per zootecnia.wikipedia
Riforma agraria 1950 aggiunge 27 case; 1991-95 stages La Rete Orlando. Oggi villeggiatura estiva, aria pura, festa Sant'Antonio agosto con rito bizantino.wikipedia
Vivaio prosciugato e rotaie fantasma
Zachia prosciugata 1797, ma eredità arbëreshë resiste in chiesa. Borgo fantasma post-guerra, rinato turistico: grotte rame neolitico verso Montescuro, paesaggio incontaminato. È Sicilia stratificata: bizantini, arabi, normanni, albanesi, baroni, fascisti, in 220 anime che vivono tra bagli e rotaie arrugginite.wikipedia
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