La taverna del tiro palermitano che i Florio salvarono dal mare

Stand Florio a Palermo, gioiello liberty di Ernesto Basile del 1905: kursaal per nobili, cupola moresca e rinascita eventi sul litorale di Romagnolo.

07 febbraio 2026 12:00
La taverna del tiro palermitano che i Florio salvarono dal mare - Foto: Stendhal55/Wikipedia
Foto: Stendhal55/Wikipedia
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Nascita per un nobile sport tra onde e polvere da sparo

Camminando lungo via Messina Marine, con il sale che pizzica l'aria e il rombo delle onde contro la foce dell'Oreto, spunta lo Stand Florio come un miraggio moresco: Vincenzo Florio Jr., erede di quella dinastia che dominava marsala e corse automobilistiche, lo volle nel 1905 per le sue passioni sfrenate. Chiamò Ernesto Basile, maestro del liberty che aveva ridisegnato Palermo con teatri e palazzi, e gli disse: "Fammi un kursaal dove la nobiltà spara al piccione e si diverte sul mare". Basile immagina un complesso arabeggiante con cupola rossa maiolicata, pinnacoli che bucano il cielo, ferro innovativo nelle strutture – una delle prime in Sicilia – e giardini che scendono fino all'acqua per tiro a volo, sport acquatici e un teatro all'aperto. Immagina duchesse in abito lungo che applaudono schioppettate, muletti che portano cassette di munizioni, l'odore di pólvere che si mescola a granite al limone. Ma il sogno si ferma a metà: solo l'edificio centrale, la "taverna del tiro" come la chiamano i palermitani, mentre il resto svanisce nei progetti.standflorio

Per decenni è il playground dell'aristocrazia: gare di tiro al piccione con piccioni vivi lanciati da gabbie, canotti acquatici con gondole noleggiate, feste fino all'alba dove Florio versava champagne da botti di marsala. La guerra lo trasforma in magazzino militare, truppe alleate ci scaricano casse di razioni, scheggiando maioliche e arrugginendo il ferro. Dopo, finisce all'ospedale Buccheri La Ferla come solarium per feriti, poi sala giochi, ristorante malfamato, fino all'abbandono negli anni '70: graffiti, coperture divelte, topi che rosicchiano tende moresche.turismo.comune

Cupola rossa e ferro che sfida il tempo

Entri oggi e la cupola rossa ti avvolge come un hammam fatimide: Basile infonde islam nel liberty, con archi a ferro di cavallo, stucchi floreali, ferri esposti che gridano modernità contro il caldo siciliano. La platea verso il mare, con corpi di fabbrica per scommettitori e servizi, guarda ancora l'orizzonte dove un tempo partivano i piccioni. Restauri dal 1985 la salvano dal crollo: sequestro nel 2012 per degrado, poi privati la rilevano, trasformandola in hub culturale.artribune

Ora vibra di vita: aperitivi al tramonto con vista foce Oreto, concerti jazz che echeggiano sotto la cupola, matrimoni con catering di arancini e pesce spada. L'estate 2025 esplode con "Summer Edition": Mario Venuti apre il 19 giugno, comedy con Stefano Piazza, aperidoppiaggi erotici e blues di Alessandra Salerno. Fabio Vajana, amministratore, la chiama "rinascita della costa sud": da taverna del tiro a palcoscenico dove Palermo incontra il mare che l'ha vista nascere.siciliamag

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