Minaccia gli zii con una pistola a salve e aggredisce i carabinieri: arrestato a Torretta

Un 38enne, già noto alle forze dell'ordine, ha ferito lievemente un militare; arresto convalidato e misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

09 febbraio 2026 12:33
Minaccia gli zii con una pistola a salve e aggredisce i carabinieri: arrestato a Torretta -
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Torretta. Un uomo di 38 anni, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato dai carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Carini con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata. L'intervento, disposto a seguito di una segnalazione alla centrale operativa, si è concluso con il ferimento lieve di un militare e con la successiva convalida dell'arresto da parte del giudice per le indagini preliminari di Palermo.

Svolgimento dei fatti

Secondo quanto ricostruito, poco prima dell'arrivo dei militari l'uomo avrebbe minacciato di morte i propri zii brandendo una pistola a salve, provocando nei familiari un forte senso di malessere e impotenza. I carabinieri, inviati sul posto dalla centrale operativa, hanno cercato di riportare la calma e hanno intimato al 38enne, rientrato in casa dopo una breve assenza, di consegnare l'arma.

Aggressione e intervento dei militari

Non accettando la presenza dei carabinieri, l'indagato è andato in escandescenza e ha aggredito i militari intervenuti, causando lesioni personali a uno di essi, giudicate lievi. Con l'arrivo di un secondo equipaggio, la situazione è stata riportata sotto controllo: l'uomo è stato bloccato e tratto in arresto.

Esito giudiziario

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo ha convalidato l'arresto. Nei confronti dell'indagato è stata disposta la misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le accuse formalizzate sono quelle di resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata.

Ulteriori elementi

L'uomo è indicato come già noto alle forze di polizia. Non sono state fornite informazioni ulteriori su eventuali motivi dell'alterco né su altre misure cautelari in corso. Le autorità locali hanno gestito l'intervento attraverso la centrale operativa e i reparti della compagnia di Carini, evitando un'escalation ulteriore dell'episodio.

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