Comune di Palermo: Approvati Ordini del Giorno su Beni Comuni e Mobilità Sostenibile

Approvati quattro ordini del giorno per valorizzare spazi pubblici e diritti a Palermo! Un passo avanti per cultura, mobilità sostenibile e lavoro. 🌳🚲🏖️

A cura di Redazione Redazione
20 marzo 2026 16:22
Comune di Palermo: Approvati Ordini del Giorno su Beni Comuni e Mobilità Sostenibile -
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Approvati quattro ordini del giorno a Palermo: un passo avanti per diritti e spazi pubblici

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato, con un voto favorevole, quattro ordini del giorno proposti da Giulia Argiroffi e Ugo Forello, membri del gruppo OSO. “Esprimiamo grande soddisfazione per il voto favorevole con cui il Consiglio Comunale ha approvato i quattro ordini del giorno da noi predisposti, su temi centrali per il futuro della città e la qualità della vita dei cittadini,” hanno dichiarato i due consiglieri.

Uno dei punti chiave discussi riguarda Villa Deliella, per la quale è stato richiesto un immediato processo di valorizzazione. Questa iniziativa mira a restituire all’area un nuovo volto, promuovendo finalità culturali e di pubblico interesse. “Attivando anche il percorso di acquisizione, la città aspetta da troppo tempo,” hanno aggiunto Argiroffi e Forello, sottolineando l’importanza di perseguire obiettivi a lungo termine.

Accanto a questo, il secondo ordine del giorno è dedicato al Parco Cassarà. In risposta alle richieste del mondo studentesco, è stato chiesto l’individuazione di un percorso pedonale e ciclabile che colleghi la cittadella universitaria al CUS. “Migliorare accessibilità e mobilità sostenibile è fondamentale per integrare le diverse aree della città,” hanno sottolineato i consiglieri, rimarcando la necessità di una maggiore attenzione a questi aspetti.

Due ulteriori ordini del giorno riguardano la località di Mondello. Il primo impegna l’Amministrazione a garantire un adeguato presidio pubblico di sicurezza nelle spiagge libere. “È essenziale valorizzare il personale comunale con mansioni di assistente bagnanti, restituendo dignità a lavoratori che da quando la piscina comunale è chiusa sono impiegati in ruoli non coerenti,” hanno evidenziato Argiroffi e Forello. Il secondo appello concerne l’apertura urgente di tavoli di confronto per affrontare le problematiche dei lavoratori stagionali dell’Italo Belga.

Queste decisioni rappresentano un segnale politico chiaro: mettere al centro beni comuni, diritti e accessibilità. Argiroffi e Forello hanno concluso affermando di voler vigilare affinché a questi impegni seguano azioni concrete e tempestive. Palermo, dunque, si prepara a un futuro in cui i diritti dei cittadini e la valorizzazione degli spazi pubblici tornano a essere prioritari nell’agenda politica locale.

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