Carini: cantiere sospeso sul lungomare, due operai in nero sul tetto e multe per oltre 18 mila euro
Il Nil di Palermo sospende un cantiere a Pozzillo: due lavoratori senza dispositivi, datore denunciato e sanzioni per 18.787 euro.
I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Palermo hanno sospeso venerdì un cantiere edile sul lungomare Pozzillo, a Carini, dopo aver sorpreso due operai al lavoro su un tetto senza protezioni. L'intervento è scattato per la contemporanea accertata presenza di lavoro nero e gravi carenze in materia di sicurezza; il datore di lavoro è stato denunciato e sono state comminate sanzioni per oltre 18 mila euro.
Gli uomini del Nil si trovavano a Carini per attività connesse a un infortunio sul lavoro avvenuto lo scorso dicembre in un negozio di abbigliamento, quando il comando di stazione ha segnalato due operai intenti a lavorare sul tetto di una villetta sul lungomare Pozzillo, tra Villagrazia di Carini e Cinisi. I militari intervenuti hanno constatato che i lavoratori, dipendenti di una ditta individuale con sede a Palermo, erano sprovvisti di qualsivoglia dispositivo di protezione e risultavano irregolari.
Dettagli delle violazioni e delle sanzioni
Sono state contestate l'omessa sorveglianza sanitaria del personale dipendente, l'omessa formazione in materia di sicurezza dei lavoratori, la mancata consegna dei dispositivi di protezione e la mancanza di misure adeguate di protezione contro le cadute dall'alto. I carabinieri hanno elevato ammende per complessivi 5.487 euro e sanzioni amministrative per 13.300 euro, per un totale di 18.787 euro.
Il cantiere è stato sospeso sia per l'occupazione dei lavoratori "in nero" sia per le violazioni in materia di sicurezza; il datore di lavoro è stato formalmente denunciato. Ulteriori accertamenti e possibili provvedimenti amministrativi o penali saranno seguiti dagli organi competenti.
L'intervento del Nil evidenzia l'attenzione delle forze dell'ordine sulla prevenzione degli infortuni e sul contrasto al lavoro sommerso nel settore edilizio, dove la mancanza di misure di sicurezza può avere conseguenze gravi per i lavoratori.
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