Caro carburante: Galvagno convoca gli armatori, nuovo vertice il 12 maggio a Palermo

Dopo l'incontro a Catania, Galvagno e l'assessore Dagnino fissano un tavolo per valutare misure a sostegno degli armatori colpiti dall'aumento del carburante.

A cura di Redazione
29 aprile 2026 06:20
Caro carburante: Galvagno convoca gli armatori, nuovo vertice il 12 maggio a Palermo -
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Il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno ha incontrato una delegazione di armatori della provincia etnea per affrontare l'emergente problema del costo del carburante, cresciuto in modo significativo negli ultimi mesi. A conclusione del confronto, è stata concordata una nuova riunione il 12 maggio a Palermo con l'obiettivo di individuare interventi di supporto al settore.

Dettagli e contesto

L'incontro si è tenuto ieri mattina nella sede dell'Ars a Catania: da una parte la delegazione degli armatori della provincia etnea, dall'altra il presidente Gaetano Galvagno. I rappresentanti del comparto hanno portato le loro istanze, con particolare attenzione all'impatto che l'aumento dei prezzi del carburante sta avendo sui costi di esercizio e sulla competitività delle imprese.

Nel corso del dialogo, Galvagno ha attivato un canale di interlocuzione con l'assessore regionale all'Economia, Alessandro Dagnino. Il contatto con l'assessorato, indicano fonti presenti, è avvenuto grazie al pronto intervento del governo Schifani, che ha spinto per una verifica rapida delle possibili misure.

L'appuntamento del 12 maggio a Palermo è stato fissato con l'intento di definire, ciascuno per le proprie competenze, interventi a sostegno di un comparto considerato fondamentale per l'economia dell'isola. Non sono stati ancora resi noti i dettagli tecnici delle misure che saranno discusse: il tavolo servirà a mettere a confronto amministrazione regionale e rappresentanti degli armatori per identificare soluzioni praticabili.

L'iniziativa segue l'escalation dei costi energetici che interessa diversi settori produttivi: per gli armatori, spiegano gli interessati, l'aumento del carburante incide direttamente su tariffe, collegamenti e servizi essenziali per l'isola. Il tavolo del 12 maggio dovrà valutare il grado di urgenza delle misure e la ripartizione di competenze tra enti regionali e altri soggetti coinvolti.

Resta ora da osservare gli esiti del confronto a Palermo e le eventuali misure concrete che la Regione sarà in grado di proporre o sostenere insieme agli armatori. Per il territorio della provincia etnea e per il settore marittimo regionale, le decisioni potrebbero avere ricadute immediate su costi, servizi e continuità delle attività.

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