Coldiretti Sicilia: 25 milioni contro il caro carburanti per agricoltura, pesca e autotrasporto, ma servono erogazioni immediate
L'associazione apprezza lo stanziamento regionale ma avverte: burocrazia e blocchi degli autotrasportatori rischiano di ridurre produzione e colpire la filiera.
Palermo — Un finanziamento regionale da 25 milioni di euro destinato a contrastare l'aumento dei costi dei carburanti è stato accolto con favore da Coldiretti Sicilia, che lo definisce un aiuto importante per i settori dell'agricoltura, della pesca e dell'autotrasporto. L'associazione sottolinea tuttavia l'urgenza di erogare le risorse con rapidità, riducendo gli ostacoli burocratici che rischiano di vanificare l'intervento.
Il provvedimento regionale si somma al credito d'imposta predisposto dall'Esecutivo nazionale e si inserisce in un contesto segnato da tensioni internazionali che, secondo Coldiretti Sicilia, alimentano fenomeni di speculazione sui prezzi. A livello comunitario è inoltre prevista la possibilità di concedere aiuti di Stato per coprire fino al 50% dei costi aggiuntivi legati all'aumento dei prezzi di carburante, concimi e fertilizzanti, oltre ai costi del trasporto su strada e dei servizi di trasporto marittimo.
Per Coldiretti Sicilia la misura rappresenta un passo avanti, ma la priorità rimane la sua attuazione immediata: senza procedure snelle e tempi certi di erogazione, gli agricoltori e i pescatori continueranno a operare in condizioni sempre più difficili, con margini compressi e costi in crescita. L'associazione avverte del rischio che, nel medio termine, si arrivi a una riduzione della produzione o addirittura alla scelta di non coltivare più alcune aree, con ripercussioni su tutta la filiera e sui consumatori.
Alla già critica situazione si somma il problema dei blocco degli autotrasportatori: nonostante gli aiuti annunciati, lo stop prosegue e penalizza la distribuzione e i rifornimenti, replicando disagi già registrati in passato e aggravando la pressione sui settori primari.
Dettagli e impatti
Settori interessati: agricoltura, pesca, trasporto su strada e servizi di trasporto marittimo.
Tipologia di costi coperti: carburanti, concimi, fertilizzanti e costi straordinari di trasporto.
Strumenti combinati: stanziamento regionale da 25 milioni di euro, credito d'imposta nazionale e possibilità di aiuti UE fino al 50% dei costi extra.
Effetti attesi: sollievo immediato sui bilanci aziendali se le risorse sono erogate rapidamente; al contrario, ritardi amministrativi possono determinare riduzioni produttive e problemi di approvvigionamento per i consumatori.
Richieste di Coldiretti Sicilia e prossimi passi
Erogazione immediata degli stanziamenti regionali, con procedure semplificate per evitare ritardi amministrativi.
Coordinamento tra misure regionali e nazionali e utilizzo pieno delle possibilità offerte dalle regole UE sugli aiuti di Stato.
Interventi mirati per sostenere gli autotrasportatori e rimuovere le cause dello stop, al fine di garantire la continuità delle forniture.
Monitoraggio del mercato per contrastare fenomeni di speculazione e garantire che gli aiuti arrivino effettivamente alle imprese agricole e della pesca.
Coldiretti Sicilia insiste perché le misure annunciate non restino sulla carta: per l'associazione la partita ora si gioca sulla rapidità e sull'efficacia dell'attuazione, determinanti per evitare danni duraturi alla produzione e alla filiera agroalimentare regionale.
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