Il Comune di Palermo riafferma l'eredità di Pio La Torre e Rosario Di Salvo nella lotta alla mafia e alla disuguaglianza

Ricordiamo Pio La Torre e Rosario Di Salvo, unendo memoria e impegno per legalità e giustizia sociale. Scegliamo il cambiamento! ✊🌍✨

A cura di Redazione Redazione
30 aprile 2026 12:19
Il Comune di Palermo riafferma l'eredità di Pio La Torre e Rosario Di Salvo nella lotta alla mafia e alla disuguaglianza -
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Palermo ricorda Pio La Torre e Rosario Di Salvo: un appello alla responsabilità della politica

Palermo ha commemorato oggi l’anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, due figure simbolo nella lotta contro la mafia. Durante la cerimonia, la consigliera comunale Mariangela Di Gangi ha inviato un messaggio chiaro e forte sulla necessità di riflessione e azione da parte della politica.

In un momento che rievoca sentimenti di sfida e resilienza, Di Gangi ha evocato il lascito di La Torre: «Ci ha consegnato un’idea alta di lotta alla mafia, giustizia sociale, contrasto ai patrimoni criminali e impegno per il disarmo». Un’eredità che continua a risuonare nel nostro tempo, segnato da conflitti, disuguaglianze e una crescente sfiducia verso le istituzioni.

«La memoria non può essere rituale», ha sottolineato la consigliera. «Deve tradursi in scelte e atti amministrativi concreti». Queste parole evidenziano l’urgenza di un impegno tangibile da parte delle autorità locali, in grado di rinnovare la fiducia tra cittadini e istituzioni.

Durante il suo intervento, Di Gangi ha inoltre ribadito la necessità di «trasparenza, rispetto della verità e capacità di contrastare ogni forma di mistificazione», soprattutto riguardo a conquiste fondamentali come i beni confiscati alla mafia. Questo richiamo alla responsabilità individuale e collettiva è cruciale nel contesto attuale, dove il rischio di tornare a vecchie abitudini è sempre in agguato.

Infine, il messaggio della consigliera si è chiuso su una nota di speranza e determinazione: «Ricordare La Torre e Di Salvo significa riaffermare coi fatti la credibilità delle istituzioni». È solo attraverso un impegno costante per la legalità e la dignità delle persone che si può costruire un futuro migliore, libero dalla piaga della mafia e delle sue conseguenze devastanti.

In un giorno di commemorazione come questo, le parole della consigliera Di Gangi servono da sprone non solo per la politica, ma per l’intera società, affinché il ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo non si limiti a una semplice celebrazione, ma si traduca in azioni concrete e significative.

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