Misilmeri: sei denunciati per furto di energia nelle case popolari, contatori manomessi

Carabinieri ed Enel scoprono allacci abusivi e bypass che azzerano i consumi; due persone segnalate per porto di coltello.

A cura di Redazione
30 aprile 2026 12:48
Misilmeri: sei denunciati per furto di energia nelle case popolari, contatori manomessi -
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A Misilmeri i carabinieri, insieme ai tecnici dell'Enel, hanno denunciato sei persone per furto aggravato di energia. Le indagini hanno evidenziato che, nonostante frigoriferi, televisori e altri elettrodomestici fossero in funzione, i contatori risultavano manomessi e non registravano alcun consumo.

Durante i controlli gli investigatori hanno accertato la presenza di un sistema diffuso di prelievo irregolare di corrente: i tecnici hanno riscontrato allacci abusivi alla rete pubblica e una serie di bypass a monte dei contatori che eludevano il corretto conteggio dei kilowatt.

Le sei persone denunciate, tutte residenti nelle case popolari dell'Iacp, hanno un'età compresa tra 29 e 67 anni. Nei confronti degli indagati è scattata la denuncia per furto aggravato di energia, a seguito degli accertamenti congiunti fra i militari dell'Arma e i tecnici dell'azienda fornitrice.

Controlli stradali e denunce per porto di coltello

Parallelamente ai sopralluoghi nelle aree residenziali, la Sezione radiomobile della Compagnia di Misilmeri ha intensificato la vigilanza sulle principali arterie. In un posto di controllo sono stati fermati e segnalati un ragazzo di 17 anni e un uomo di 41 anni, entrambi trovati in possesso di un coltello a serramanico.

Le operazioni messe in campo dai carabinieri hanno quindi interessato sia gli accertamenti tecnici sul territorio condotti con l'Enel, sia attività di controllo stradale finalizzate alla prevenzione di reati e al contrasto delle condotte pericolose. I dettagli delle denunce e gli esiti tecnici delle verifiche sono ora agli atti degli organi competenti.

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