Carabinieri e Rai insieme per la sostenibilità: nuove piante al Giardino di Trieste

Rai coltiva il futuro! 🌱 Scopri il progetto di messa a dimora di piante a Trieste per un ambiente migliore e comunità più verdi 🌍✨

A cura di Redazione Redazione
27 maggio 2026 14:03
Carabinieri e Rai insieme per la sostenibilità: nuove piante al Giardino di Trieste -
Condividi

Trieste: Il Progetto “Rai coltiva il Futuro” Porta Nuove Piante al Giardino Comunale di Piazza Rosmini

In una giornata dedicata all’ambiente e alla sostenibilità, il Giardino comunale di Piazza Rosmini a Trieste ha ospitato la quarta tappa dell’iniziativa “Rai coltiva il futuro”. Questo progetto, concepito per promuovere la tutela del patrimonio ambientale in diverse città italiane, ha visto la messa a dimora di piante provenienti dai vivai del Comando per la Tutela della Biodiversità dei Carabinieri.

L’iniziativa è partita lo scorso novembre da Cagliari e ha proseguito il suo percorso in città come Palermo e Cosenza. Ora, Trieste si unisce a questo importante progetto che dimostra un impegno concreto verso l’ambiente e le comunità locali.

Il progetto è stato ideato da Rai Per la Sostenibilità-ESG, con il supporto fondamentale dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata a Trieste dal Colonnello Alberto Veracini, Comandante del Reparto Biodiversità di Pieve Santo Stefano. Questa collaborazione sottolinea l’importanza delle sinergie tra istituzioni pubbliche e iniziative ecologiche.

La scelta dell’area per la piantumazione è stata effettuata in collaborazione con il Comune di Trieste e la Direzione Coordinamento Sedi Regionali ed Estere della Rai Friuli-Venezia Giulia. Il Giardino, intitolato dal 2014 ai giornalisti Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin, tragicamente scomparsi in missioni internazionali, aggiunge un’importante dimensione commemorativa all’iniziativa.

Nel corso della cerimonia, sono state piantate diverse essenze locali, tra cui acero trilobo, albero di Giuda, biancospino, ciliegio canino e corniolo. Queste piante non solo arricchiranno il patrimonio naturale del Giardino, ma contribuiranno anche a promuovere la biodiversità nella zona.

La cerimonia ufficiale, che ha visto la partecipazione del Sindaco Roberto Dipiazza, di amministratori locali e regionali, nonché di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, è stata un momento di celebrazione collettiva. Con l’apposizione di una targa commemorativa, il progetto assume significato non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale e culturale.

Con “Rai coltiva il futuro”, la Rai dimostra ancora una volta il proprio impegno verso la sostenibilità, aprendo la strada a future iniziative ecologiche che possano unire cittadini, istituzioni e la natura stessa.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Palermo