Cefalù: arrestato 72enne con cocaina e 2.750 euro, denunciato un 20enne trovato con hashish nel garage
Operazione dei carabinieri con il cane Aron: sequestrati 11 involucri di cocaina, 18 g di hashish, un bilancino e 2.750 euro.
I carabinieri della compagnia di Cefalù hanno arrestato un 72enne e denunciato un 20enne nell'ambito di un servizio mirato antidroga, dopo il rinvenimento di cocaina, hashish e denaro contante destinati, secondo gli investigatori, allo spaccio.
Il primo intervento ha portato all'arresto dell'anziano, fermato subito dopo aver effettuato una cessione: addosso gli sono stati trovati 11 involucri di cocaina e 2.750 euro in contanti. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura dell'avviso orale, è ora accusato di detenzione ai fini di spaccio. L'arresto è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.
Dettagli dell'operazione
Durante lo stesso servizio, svolto con l'ausilio del Nucleo cinofili di Palermo-Villagrazia, il cane antidroga Aron ha permesso di individuare il giovane: nel box/garage della sua abitazione sono stati rinvenuti 18 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e altro materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi. Il 20enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.
Tutta la sostanza sequestrata è stata inviata al laboratorio analisi delle sostanze stupefacenti del comando provinciale per gli accertamenti tecnici necessari a confermarne la natura e la purezza. Al momento, le posizioni dei due indagati sono in fase di definizione in base agli esiti degli esami di laboratorio e agli approfondimenti investigativi.
Dal comando provinciale i carabinieri sottolineano che «L'operazione ribadisce l'impegno costante profuso quotidianamente dall’Arma dei carabinieri nel ripristino della legalità e nel contrasto alla diffusione e all'uso di sostanze stupefacenti nel territorio». L'intervento rientra nelle attività di controllo del territorio finalizzate a colpire punti di approvvigionamento e distribuzione locali.
Le indagini proseguono per ricostruire la filiera di approvvigionamento e gli eventuali canali di distribuzione collegati ai due indagati; resta inteso che al momento sono contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio, e ogni responsabilità penale sarà accertata nei prossimi atti processuali.
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