Rabbia dei residenti di via Generale Di Maria contro i lavori della pista ciclabile, il Comune di Palermo intervenga subito

Residenti e commercianti di via Di Maria protestano pacificamente contro i lavori della pista ciclabile. È tempo di ascoltare e modificare! 🚧🚴‍♀️

A cura di Redazione Redazione
20 maggio 2026 16:21
Rabbia dei residenti di via Generale Di Maria contro i lavori della pista ciclabile, il Comune di Palermo intervenga subito -
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Tensione a Palermo per i lavori della pista ciclabile: i residenti chiedono ascolto

Palermo, 20 maggio 2026 – I lavori per la realizzazione di una nuova pista ciclabile in via Generale Di Maria e Damiani Almeyda stanno sollevando un’ondata di proteste tra residenti e commercianti. Questa mattina, la rabbia si è manifestata in modo civile, ma con toni forti, come denunciato da Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega in Consiglio comunale e presidente della terza Commissione consiliare.

Secondo Figuccia, il progetto è stato sviluppato “senza alcuna interlocuzione” con le persone che vivono e lavorano nella zona. I cittadini si sono trovati a dover affrontare significativi disagi quotidiani, dovuti a un cantiere che ha stravolto le loro strade, senza avere voce in capitolo su decisioni che impattano sulla loro vita quotidiana.

“È diventato indispensabile bloccare immediatamente i lavori”, ha affermato Figuccia, sottolineando l’urgenza di coinvolgere la comunità per evitare ulteriori tensioni. La consigliera ha fatto notare che non è contraria alle piste ciclabili, anzi, sono un elemento utile per una mobilità urbana sostenibile. Tuttavia, avverte che si deve procedere con programmazione e dialogo, piuttosto che con iniziative “cervellotiche” imposte dall’alto.

In questo contesto, Figuccia ha sollecitato un incontro con l’assessore Carta, invitandolo a presentarsi in Consiglio comunale per illustrare la situazione attuale e per discutere modifiche urgenti al progetto. “È fondamentale che l’Amministrazione comunale ascolti i cittadini”, ha concluso, esprimendo la speranza che si possa trovare una soluzione condivisa, evitando ulteriori conflitti tra operai e cittadini.

Il futuro della pista ciclabile sarà quindi oggetto di una serrata discussione, e la risposta dell’Amministrazione potrebbe rivelarsi cruciale per il mantenimento dell’ordine pubblico e il benessere della comunità. La situazione resta da monitorare, mentre i cittadini attendono un gesto di apertura e disponibilità da parte delle istituzioni.

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