A Palermo "Costruire Pace": incontro pubblico domani ai Cantieri Culturali alla Zisa
La Consulta per la Pace e i Diritti Umani convoca un'assemblea aperta su diritti, disarmo, ambiente ed educazione nonviolenta. Ingresso libero.
La Consulta per la Pace e i Diritti Umani organizza per domani un incontro pubblico intitolato "Costruire Pace a Palermo" ai Cantieri Culturali alla Zisa (Via Paolo Gili 4). L'appuntamento è pensato per riflettere e agire insieme sui temi della convivenza civile e della partecipazione. L'evento pone al centro la necessità di una azione collettiva dal basso.
All'ordine del giorno figurano i punti cardine del programma civico:
- Diritti: uguaglianza, giustizia e partecipazione
- Disarmo: per un mondo più sicuro senza armi
- Ambiente: rispettare la terra e proteggere il futuro
- Educazione alla Nonviolenza: conoscenza, empatia e dialogo
- Multiculturalità: la diversità che unisce
La Consulta ricorda che "la pace non è l'assenza di guerra. È un lavoro quotidiano che si costruisce dal basso, con il dialogo e la partecipazione di tutti", invitando i cittadini a portare idee e proposte concrete durante l'incontro.
Dettagli e relatori
Interverranno rappresentanti di associazioni e realtà locali: Francesco Lo Cascio (portavoce della Consulta), Emanuele Zimmardi (Soka Gakkai), Francesco Todaro (Acli), Valeria Calandra (coordinatrice Commissione Ambiente), V. Lombardo (Legambiente), G. Villino (giornalista), Erminia Scaglia (Mirfra), Claudio (Pax Christi), Lidia Bobbone (Sferoè), Francesco Campanella (ass. 99%), Stefania Castellino (canta d'autore), M. Toscano (ASD Palarò) e Daniela Culò (coord. Commissione Scuola). La lista riflette una pluralità di competenze e approcci sul tema della pace.
L'ingresso è libero. I partecipanti possono raggiungere i Cantieri tramite il parcheggio interno dei Cantieri Zisa; l'indirizzo completo è Via Paolo Gili 4 (mappa: https://maps.app.goo.gl/P3VV85zZU7CdAYta6). Per informazioni è disponibile il contatto di Francesco Lo Cascio, portavoce della Consulta per la Pace e i Diritti Umani.
L'iniziativa si colloca nel più ampio dibattito cittadino su partecipazione, ambiente e sicurezza non armata, offrendo uno spazio per il confronto pubblico e la proposta di azioni concrete. La Consulta sollecita la comunità a partecipare attivamente, perché la costruzione della pace — secondo gli organizzatori — richiede impegno quotidiano e coinvolgimento territoriale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 giugno 2026
26.4°