Arcidiocesi di Palermo: nuovo statuto e direttore laico per l'Ufficio Liturgico
Mons. Lorefice ridefinisce l'Ufficio Liturgico: costituito il nuovo statuto e nominato il prof. Giuseppe Costa come direttore laico e docente.
Il 28 maggio e il 19 giugno l'Arcidiocesi di Palermo ha varato due provvedimenti formali che ridefiniscono l'assetto del suo Ufficio Liturgico, firmati dall'Arcivescovo mons. Corrado Lorefice. \n\nIl primo atto — il decreto del 28 maggio — ha ufficialmente costituito l'Ufficio e promulgato il nuovo Statuto, che ribadisce la sollecitudine per la liturgia come «fonte e culmine» della vita e della missione della Chiesa. Il documento si colloca esplicitamente in continuità con il percorso avviato a Palermo dopo il Concilio Vaticano II.\n\n## Il decreto e la nomina\n\nCon il secondo decreto, datato 19 giugno, l'arcivescovo ha provveduto alla nomina del direttore: è il prof. Giuseppe Costa, laico con formazione accademica nel settore liturgico. La decisione segna il momento centrale della riorganizzazione e viene presentata come strumento per rafforzare la coordinazione e la cura delle celebrazioni nella diocesi.\n\n## Il profilo del nuovo direttore\n\nIl professor Giuseppe Costa è un laico dell'Arcidiocesi di Palermo noto per la sua esperienza nella formazione biblico-liturgica rivolta ai laici. Ha studiato presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia «San Giovanni Evangelista» e ha conseguito il dottorato in Liturgia pastorale presso l'Istituto di Liturgia Pastorale «Santa Giustina» di Padova. È docente di Liturgia alla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e docente invitato alla Scuola Teologica di Base «San Luca Evangelista» di Palermo. Tra le sue pubblicazioni figurano monografie pubblicate da Tau Editrice, tra cui Nella tentazione: indurre o abbandonare? (2020) e Una comunità dal Rito (2023).\n\nIl passaggio di consegne riguarda anche l'uscita dal ruolo di don Giosuè lo Bue, che durante il suo mandato diocesano aveva svolto l'incarico di segretario dell'Ufficio Liturgico regionale della Conferenza Episcopale Siciliana. La nomina di un laico con titoli accademici sottolinea una scelta organizzativa e culturale dell'Arcidiocesi.\n\n## Perché la scelta conta\n\nL'assetto rivisto e la nomina puntano a promuovere formazione, cura delle celebrazioni e partecipazione sacramentale nelle comunità parrocchiali. La scelta di un direttore laico e docente suggerisce una direzione orientata alla professionalità e alla competenza accademica nella guida dell'Ufficio. Allo stesso tempo, il nuovo Statuto intende assicurare continuità con l'impianto conciliare e con le prassi liturgiche locali.\n\nIl nuovo direttore eredita il compito operativo di coordinare ministeri, promuovere percorsi formativi e curare l'adeguamento delle celebrazioni alle direttive ecclesiali. Nei prossimi mesi sarà possibile valutare l'impatto concreto sul calendario liturgico, sulle proposte formative e sulla vita delle comunità parrocchiali.\n\nL'entrata in vigore del nuovo assetto rappresenta dunque una tappa di riordino amministrativo e pastorale: una decisione che combina elementi di innovazione organizzativa e di continuità dottrinale, con l'obiettivo dichiarato di sostenere la partecipazione e la qualità delle celebrazioni nelle comunità dell'Arcidiocesi.
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Verificato il: 22 giugno 2026
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