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“Il Festino in tasca”: web‑app multilingue e realtà aumentata per il 402° Festino di Palermo
“Il Festino in tasca”: web‑app multilingue e realtà aumentata per il 402° Festino di Palermo
Guida gratuita in quattro lingue con mappe interattive, QR code e un’area in realtà aumentata per rivivere il videomapping al Palazzo dei Normanni.
Una web‑app gratuita intitolata Il Festino in tasca è stata presentata come novità digitale a supporto del 402° Festino di Palermo: offre guide, mappe e contenuti storici in quattro lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo) ed è accessibile direttamente dallo smartphone senza bisogno di scaricare applicazioni. L'obiettivo dichiarato è trasformare l'esperienza della manifestazione — che registra oltre 350mila spettatori — in un percorso informativo e immersivo per residenti e turisti.
La piattaforma funge da vero e proprio “passaporto” per il Festino: al suo interno sono disponibili mappe interattive del percorso con punti di interesse e informazioni utili, il racconto della storia della Santuzza (la peste, il ritrovamento delle reliquie e il primo corteo del 1624), le tradizioni popolari e la panoramica degli eventi collaterali, dalla gastronomia alle manifestazioni religiose. Tutti i contenuti sono pensati per accompagnare gli utenti nei quartieri, dal centro storico alle periferie.
Realtà aumentata e contenuti multimediali
Una sezione innovativa in realtà aumentata permette di rivivere, a partire dal 15 luglio, una parte dello spettacolo: inquadrando con la fotocamera il Palazzo dei Normanni sarà possibile attivare il videomapping proiettato durante la prima tappa del Festino. Questa funzione rende lo spettacolo fruibile anche dopo l'evento, permettendo a chi non c'era di scoprirlo e a chi ha partecipato la sera del 14 luglio di riviverlo a piacimento.
Come si accede: la web‑app è pensata per essere usata direttamente dal browser e può essere aggiunta alla schermata Home del cellulare con un semplice passaggio, così da restare sempre a portata di mano durante la manifestazione. Non è necessario scaricare nulla dagli store, riducendo così le barriere d'ingresso per il pubblico.
Distribuzione e visibilità: il progetto prevede un sistema diffuso di QR code che rimanderanno rapidamente all'app; i codici saranno presenti nelle vetrine dei negozi, sui biglietti dei musei, nelle cartoline‑souvenir distribuite nei locali e su un manifesto‑mappa formato A3 pensato per i desk informazioni, le hall di alberghi e i B&B. L'idea è integrare l'offerta digitale con materiali fisici per facilitare l'orientamento dei visitatori in tutta la città.
Organizzazione e contesto: l'iniziativa è firmata da ODD Agency e Coopculture, su incarico del Comune di Palermo, e si inserisce nel quadro della promozione del Festino come evento collettivo e corale. Il materiale grafico che accompagna la manifestazione rende omaggio al tema scelto, ispirato all'arabo‑normanno, e punta a coinvolgere negozi, istituzioni culturali e operatori turistici locali.
Impatto atteso: la web‑app mira a rendere l'evento più accessibile, a prolungarne la fruizione nel tempo e a offrire strumenti pratici di orientamento per la grande massa di spettatori prevista. Gli organizzatori indicano che la combinazione di storia, tecnologia e distribuzione capillare dovrebbe facilitare sia la partecipazione dei residenti sia l'esperienza dei visitatori stranieri.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 giugno 2026
25.7°