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Aspria Tennis Cup: Diaz Acosta vince 6-7 7-6 7-6 su Cecchinato, il palermitano rilancia la corsa verso la Top 100
Aspria Tennis Cup: Diaz Acosta vince 6-7 7-6 7-6 su Cecchinato, il palermitano rilancia la corsa verso la Top 100
Finale infinita a Milano: l'argentino si impone dopo 3 ore e 20 minuti; Cecchinato, sconfitto ma determinato, punta a rientrare nei primi 100.
Facundo Diaz Acosta ha battuto Marco Cecchinato in una finale drammatica dell'Aspria Tennis Cup di Milano, imponendosi con il punteggio di 6-7 7-6 7-6 al termine di una partita durata tre ore e venti minuti. Il successo dell'argentino, numero 120 del mondo, interrompe la rincorsa del 32enne palermitano verso il ritorno nelle prime cento posizioni del ranking.
Dettagli della finale
La partita, giocata all'Harbour Aspria Club, è passata agli annali per l'equilibrio e i punti decisivi: Cecchinato — ex numero 16 del mondo e vincitore di tre prove ATP 250 — era avanti 4-2 nel terzo set e aveva condotto 5-3 nel tiebreak, ma non è riuscito a chiudere. Il risultato finale di 6-7 7-6 7-6 racconta di un confronto punto a punto, deciso nei dettagli e accolto da un pubblico numeroso e partecipe.
Il vincitore, Diaz Acosta, entra così nella storia del torneo milanese; per Cecchinato resta comunque la soddisfazione di aver raggiunto la seconda finale stagionale dopo quella del mese di marzo a Kigali (categoria 100), persa in tre set contro Marco Trungelliti.
Percorso e sensazioni del protagonista
Per arrivare in finale, Cecchinato aveva sconfitto tre connazionali nei turni precedenti: Filippo Romano, Raul Brancaccio e Pierluigi Basile, e in semifinale aveva eliminato il brasiliano Gustavo Heide, reduce da due finali challenger. La prestazione conferma una ritrovata continuità dopo il periodo di crisi che lo aveva portato a pensare di smettere.
Durante la cerimonia di premiazione il palermitano, accompagnato dal cugino e coach Francesco Palpacelli, ha commentato: "È stata una lotta incredibile, purtroppo questa è la vita. Grazie agli organizzatori che hanno allestito questo evento fantastico. Ci tenevo tantissimo a vincere la terza volta, sono davvero dispiaciuto, ma non mollo. Un anno fa stavo per smettere di giocare, ora grazie a Francesco ho ritrovato la voglia di lottare e l'obiettivo è tornare tra i top 100".
Prossimi impegni
Cecchinato si allenerà questa settimana e con ogni probabilità sarà ai nastri di partenza delle qualificazioni dell'ATP 250 di Umago, torneo che lo ha visto trionfare nel 2018. La strada per il rientro in top 100 passerà inevitabilmente anche da risultati nel circuito maggiore; il giocatore, noto per la sua capacità di lottare nei tornei challenger e per i suoi exploit sul rosso, conserva secondo gli osservatori le qualità per centrare l'obiettivo.
L'eco della finale milanese resta soprattutto nella tenacia mostrata da entrambi i contendenti e nella conferma che, malgrado la sconfitta, Cecchinato mantiene una condizione competitiva tale da puntare nuovamente a rientrare tra i protagonisti del circuito.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 06 luglio 2026
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