Il sindaco di Gravina di Catania a Palermo per la trentesima fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino

Massimiliano Giammusso ha condiviso foto e parole dal 19 luglio: presenza e impegno civico per la legalità.

20 luglio 2026 09:11
Il sindaco di Gravina di Catania a Palermo per la trentesima fiaccolata in memoria di Paolo Borsellino -
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Il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso, ha pubblicato sui social immagini e un messaggio relativo alla trentesima fiaccolata in Via Mariano D'Amelio a Palermo, celebrata il 19 luglio in memoria di Paolo Borsellino e collegata al convegno "Parlate di Mafia". Nel post il primo cittadino definisce la partecipazione «un impegno civico e un dovere morale» e sottolinea la volontà di uniformare il proprio impegno politico e istituzionale ai valori evinti dall'anniversario.

La partecipazione e il post social

Secondo il contenuto condiviso, Giammusso si è recato a Palermo il 19 luglio per prendere parte alla fiaccolata; il post includeva foto della manifestazione e una dichiarazione pubblica sul significato della giornata. Il messaggio cita esplicitamente la testimonianza dei valori di legalità e del senso dello Stato, riferendosi a Paolo Borsellino come «straordinario interprete» di tali principi.

Il contesto: la fiaccolata e il convegno

La fiaccolata in Via Mariano D'Amelio è una delle iniziative commemorative che si tengono ogni anno per ricordare la figura del magistrato antimafia Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992. L'evento è accompagnato dal convegno intitolato "Parlate di Mafia", che ha lo scopo di promuovere il dibattito pubblico sui meccanismi della criminalità organizzata e sulla risposta dello Stato.

Significato politico e civile

Nel testo condiviso, il sindaco lega la presenza personale al dovere di mantenere viva la memoria come guida nell'azione istituzionale quotidiana. La frase «Per mille anni e mille altri ancora» è stata rilanciata insieme agli hashtag istituzionali, a sottolineare il carattere simbolico e la volontà di trasmettere i valori del ricordo alle generazioni future.

La presenza del sindaco di Gravina di Catania alla fiaccolata rappresenta, secondo il suo post, una conferma di impegno civico e della responsabilità delle istituzioni nel mantenere viva la memoria delle vittime della mafia. Il richiamo ai valori di legalità e al senso dello Stato conclude il messaggio rilanciato sui social, accompagnato dagli hashtag del primo cittadino.

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