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Petralia Soprana: al via il restauro della guglia maiolicata della chiesa di Santa Maria di Loreto
Petralia Soprana: al via il restauro della guglia maiolicata della chiesa di Santa Maria di Loreto
Intervento da 143.500 euro per mettere in sicurezza e restaurare le 'scarpuzze' della guglia; lavori in 180 giorni, affidati a Scancarello srl.
A Petralia Soprana, nel Palermitano, sono iniziati i lavori di restauro e manutenzione straordinaria di una delle guglie maiolicate della chiesa di Santa Maria di Loreto. Il progetto, finanziato con 143.500 euro, è stato redatto dalla Soprintendenza dei beni culturali di Palermo e affidato alla ditta Scancarello srl; il termine previsto è entro 180 giorni dalla consegna.
L'assessore ai Beni culturali e all'identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha sottolineato l'importanza dell'intervento: «Preservare oggi significa permettere alle generazioni di domani di continuare a conoscere e vivere questi luoghi». Secondo l'assessore, l'intervento riguarda un elemento architettonico che è diventato «un segno riconoscibile di Petralia Soprana e della sua comunità», e rappresenta un'azione puntuale per tutelare l'identità del territorio.
Dettagli dei lavori
L'intervento si concentra sull'apparato decorativo della guglia, realizzato con la tecnica tradizionale delle Madonie che impiega elementi in cotto smaltato chiamati localmente scarpuzze, disposti in fasce concentriche. La prima fase prevede la messa in sicurezza della struttura con indagini geofisiche tramite Georadar per verificare eventuali vuoti, distacchi ed elementi strutturali nascosti.
Seguirà un rilievo tridimensionale completo con laser scanner per documentare e catalogare singolarmente gli elementi ceramici, registrandone forma, colore e dimensioni. Concluse le indagini, si procederà allo smontaggio delle parti distaccate o a rischio, alla pulizia e al consolidamento delle scarpuzze integre e alla ricollocazione delle stesse. Gli elementi non recuperabili saranno sostituiti impiegando materiali e tecniche artigianali tradizionali.
Particolare attenzione sarà rivolta anche all'impermeabilizzazione della copertura in ceramica e alla sigillatura dei punti più vulnerabili, al fine di ripristinare la funzione protettiva della guglia e garantirne una conservazione più duratura.
Contesto storico e stato attuale
La chiesa di Santa Maria di Loreto sorge nel cuore del centro storico di Petralia Soprana, nell'area corrispondente all'antico castrum romano poi trasformato in convento carmelitano. L'edificio conserva tracce medievali e rinascimentali, mentre la fisionomia attuale risale in larga parte a interventi settecenteschi. La facciata barocca è caratterizzata da due campanili gemelli, coronati da guglie a tronco di cono rivestite di maioliche policrome verdi, gialle e blu, considerate simbolo identitario del borgo.
La guglia del campanile est è attualmente protetta da una struttura di contenimento in legno collegata a tubolari in ferro, realizzata dai Vigili del Fuoco come presidio di sicurezza a seguito del sisma del 2002. Il nuovo intervento punta non solo al recupero estetico, ma anche al ripristino delle funzioni strutturali e protettive della copertura ceramica.
L'azione avviata dalla Soprintendenza e dall'amministrazione locale è descritta come un intervento mirato alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio: le attività di rilievo e catalogazione forniranno una base documentale per eventuali futuri monitoraggi e per la gestione ordinaria della chiesa e delle sue componenti decorative.
Il progetto e l'esecuzione dei lavori saranno monitorati dalle istituzioni competenti; al momento non sono state comunicate ulteriori tempistiche oltre il termine contrattuale di 180 giorni dalla consegna degli appalti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 23 settembre 2026
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