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A Palermo debutta 'The Forest – So dove sono, mi sono già persa qui': Morganti e Tolcachir indagano il tradimento
A Palermo debutta 'The Forest – So dove sono, mi sono già persa qui': Morganti e Tolcachir indagano il tradimento
Al Teatro Biondo va in scena un mosaico tra danza e parola: autobiografia, riferimenti classici e visioni sceniche per raccontare il tradimento.
Sabato 31 ottobre alle 19.00 il Teatro Biondo di Palermo ospita il debutto di The Forest – So dove sono, mi sono già persa qui, firmato da Cristiana Morganti e Claudio Tolcachir. La prima replica segna l'incidente scatenante di uno spettacolo che resterà in cartellone fino all'8 novembre, offrendo al pubblico un percorso visivo e verbale che mescola memoria e invenzione.
La scelta artistica mette in primo piano la collaborazione tra due figure note: Tolcachir in veste di regista dirige Morganti, storica interprete di Pina Bausch, affiancata da Lisa Lippi Pagliai. Le coreografie sono curate da Morganti stessa, mentre la drammaturgia si muove su un confine sottile tra racconto autobiografico e riferimenti al teatro classico.
Lo spettacolo si presenta come un intreccio tra parola e danza, dove emergono elementi tratti da Shakespeare, fiabe, monologhi teatrali e fonti cinematografiche. Gli autori costruiscono un mosaico emotivo: scene che appaiono e scompaiono, voci fuoricampo che interagiscono con la protagonista e figure che incarnano archetipi della condizione femminile nella famiglia e nella società.
Al centro del racconto c'è il tema del tradimento, declinato nelle sue molteplici forme. Il lavoro indaga il tradimento di una persona amata, la perdita di fiducia, la rabbia, il senso di colpa, la diserzione affettiva e il voltare le spalle di chi sembrava affidabile. Il tono resta spesso ironico e disincantato, capace di cogliere aspetti grotteschi e tragicomici anche nelle ferite più intime.
La messa in scena punta molto sulla componente visiva: ombre, fantasmi, visioni e una scenografia che diventa talvolta partner della protagonista. Il momento di maggiore tensione — il climax narrativo — arriva quando, nel susseguirsi della spirale dei ricordi, compare un personaggio in carne e ossa che complica il gioco tra memoria e presente, amplificando l'intensità emotiva della pièce.
Dati di produzione e dettagli tecnici
Lo spettacolo è frutto di una coproduzione tra Carnezzeria, Theatre de La Ville, Teatri di Pistoia, Emilia Romagna Teatro ERT, Teatro Nazionale di Genova e il Teatro Biondo Palermo, in collaborazione con Timbre4 Madrid. Firma la scena Cosimo Ferrigolo, i costumi sono di Nika Campisi e le luci di Alice Colla; assistente alla regia è Tommaso De Santis. L'idea è di Gaia Silvestrini e il coordinamento e distribuzione è a cura di Aldo Miguel Grompone.
La durata annunciata è di 70 minuti senza intervallo, una scelta che sottolinea l'intensità concentrata del racconto e l'intento di mantenere il pubblico dentro la spirale emotiva proposta.
Calendario delle rappresentazioni
- Sabato 31 ottobre ore 19.00
- Domenica 1 novembre ore 17.00
- Martedì 3 novembre ore 20.30
- Mercoledì 4 novembre ore 19.00
- Giovedì 5 novembre ore 17.00
- Venerdì 6 novembre ore 20.30
- Sabato 7 novembre ore 19.00
- Domenica 8 novembre ore 17.00
La tournée intende consegnare al pubblico un'esperienza che mescola introspezione e spettacolo. Il lavoro di Morganti e Tolcachir promette di restituire una visione plurale del vivere e dell'essere traditi, utilizzando il linguaggio della danza e del teatro per trasformare il personale in rappresentazione collettiva. Chi assisterà alle repliche troverà un allestimento in cui gli elementi scenici, le voci e i corpi cercano di ricomporre un racconto fatto di assenze, presenze e continui spostamenti tra realtà e immaginazione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 ottobre 2026
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