Al via i lavori sugli infissi storici di Villa Sgadari: interventi anche a Palazzo Pucci Martinez e al laghetto di Mandria del Conte

Finanziamento regionale per restaurare gli infissi in legno di Villa Sgadari; lavori coordinati dall'Ente Parco delle Madonie e dalla SAS.

A cura di Redazione Redazione
27 ottobre 2026 09:35
Al via i lavori sugli infissi storici di Villa Sgadari: interventi anche a Palazzo Pucci Martinez e al laghetto di Mandria del Conte -
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La notizia è semplice ma importante: è stato approvato un finanziamento dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente per restaurare gli infissi in legno di Villa Sgadari, la storica dimora che oggi ospita il *Museo del Carretto e dei Pupi siciliani. È l'innesco di un piccolo cantiere che riguarda memoria, mestiere e manutenzione del territorio.

Il cantiere parte

A coordinare i lavori sarà l’ingegnere Salvatore Sabatino, dirigente dell’Unità operativa 4 dell’Ente Parco delle Madonie, che ha seguito l’intero iter amministrativo e tecnico. I lavori saranno eseguiti dalla SAS - Servizi Ausiliari Sicilia S.C.p.A., società partecipata della Regione Siciliana. È il primo intervento sugli infissi da quando la villa è tornata a essere fruibile.

Il presidente dell'Ente Parco, Giuseppe Ferrarello, non nasconde la soddisfazione e ringrazia l’assessore regionale Giusi Savarino per la disponibilità. «Grazie al suo sostegno possiamo intervenire su Villa Sgadari, un luogo che custodisce una parte importante della nostra storia e delle nostre tradizioni», dice Ferrarello, sottolineando quanto sia fondamentale la collaborazione con la Regione per rispondere alle esigenze del territorio.

L'intervento su Villa Sgadari non sarà isolato: è previsto un progetto simile sugli infissi di Palazzo Pucci Martinez. Ferrarello si compiace del lavoro svolto dagli uffici dell’Ente Parco, con un ringraziamento particolare all’ingegnere Sabatino per il supporto tecnico e amministrativo che ha portato all’avvio dei lavori.

Non solo edifici: l’attività dell’Ente Parco proseguirà anche sul fronte ambientale. Al laghetto di Mandria del Conte sono in programma il rifacimento della staccionata che delimita l’area e nuovi interventi di tabellazione, estendendo lavori simili anche in altre zone del Madonie UNESCO Global Geopark.

Il momento clou è proprio questo passaggio dalla burocrazia alla fase operativa. Vedere i ponteggi alzarsi, gli operai all’opera e le cornici in legno restaurate significa mettere mano a pezzi concreti di patrimonio che rendono il posto più bello e più accessibile per chi lo visita.

Cosa puoi aspettarti se passi dalle Madonie nei prossimi mesi? Migliore conservazione degli edifici, infissi più saldi, una segnaletica rinnovata e aree protette meglio recintate e tabellate. Per chi ama la storia locale è una notizia che fa ben sperare: piccoli lavori che tengono insieme memoria, turismo e cura del territorio. Quando il cantiere sarà concluso, ti conviene fare una visita per vedere di persona il risultato.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 27 ottobre 2026

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