Euro 2032: Palermo e lo stadio Renzo Barbera entrano nella fase avanzata della candidatura

La FIGC ha inviato i dossier alla Uefa: Palermo è tra le 13 città in lizza, ora partono verifiche su 11 ambiti e 120 requisiti.

A cura di Redazione Redazione
01 ottobre 2026 11:30
Euro 2032: Palermo e lo stadio Renzo Barbera entrano nella fase avanzata della candidatura -
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Palermo entra ufficialmente in una nuova fase del percorso verso Euro 2032: la FIGC ha inviato alla UEFA i dossier relativi allo stadio Renzo Barbera, inserendo la città tra le 13 candidate ritenute idonee a proseguire la candidatura per ospitare gare del campionato europeo.

Verifiche e criteri

La UEFA avvierà le verifiche di conformità che riguarderanno 11 aree tematiche e circa 120 requisiti operativi. Tra gli aspetti valutati figurano i servizi per i tifosi, l'accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media e i broadcaster, la sicurezza e l'ospitalità.

Solo al termine di queste verifiche la FIGC potrà procedere con l'indicazione delle cinque sedi che ospiteranno effettivamente le partite di Euro 2032; al momento non sono state comunicate tempistiche precise per la conclusione del processo.

Prossime fasi e impatti per Palermo

Lo ha dichiarato l'assessore allo sport Alessandro Anello, sottolineando che Euro 2032 rappresenta un'opportunità per la città e può diventare motore di promozione e crescita territoriale, a partire dal miglioramento delle infrastrutture. Anello ha espresso «soddisfazione e fiducia» per questa tappa e ha aggiunto che «siamo in partita», ribadendo l'impegno dell'amministrazione.

L'ingresso nella fase di verifica apre scenari sia per benefici economici — come incremento del turismo e investimenti sulle infrastrutture — sia per potenziali criticità, fra cui la necessità di attenta pianificazione finanziaria, rispetto dei tempi e monitoraggio delle risorse pubbliche. Serve dunque equilibrio tra opportunità e attenzione ai costi.

Sul fronte della competizione, oltre a Palermo, risultano in lizza città come Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Roma, Salerno, Torino e Verona: la scelta finale delle cinque sedi sarà il risultato delle verifiche tecniche e operative della UEFA e delle decisioni della FIGC.

Per ora la procedura prosegue con le attività di controllo e valutazione da parte della UEFA; ulteriori aggiornamenti saranno comunicati man mano che si completeranno le verifiche di conformità e sarà possibile conoscere le tempistiche e gli esiti definitivi. Seguirà aggiornamento sugli sviluppi e sulle ricadute per il territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 ottobre 2026

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