GEMMA alle Madonie: satelliti, droni e studenti per salvare gli alberi monumentali

A Gangi l'Ente Parco presenta GEMMA: catalogo digitale, partecipazione scolastica e la storia della Rovere di Pomieri.

A cura di Redazione Redazione
13 ottobre 2026 15:35
GEMMA alle Madonie: satelliti, droni e studenti per salvare gli alberi monumentali -
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A Gangi, nell'Aula Magna dell'Istituto "G. Salerno", è successo qualcosa di concreto: si è parlato di alberi monumentali, tecnologia e futuro. All'incontro erano presenti Peppuccio Bonomo, il dirigente scolastico Prof. Ignazio Sauro, e il Presidente dell'Ente Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello. Gli studenti hanno seguito con attenzione, perché quel che si è raccontato riguarda anche il loro territorio.

Il fulcro dell'incontro è stato il progetto PNRR GEMMA, pensato per costruire un sistema integrato di monitoraggio e gestione degli alberi monumentali. Non è solo carta: GEMMA prevede la creazione di un catalogo digitale basato su tecnologie aerospaziali e di telerilevamento, con l'uso di satelliti e droni per raccogliere dati precisi sullo stato di salute dei boschi.

«Il progetto PNRR GEMMA - ha detto Bonomo - non ha solo un valore scientifico e ambientale, ma promuove anche la partecipazione attiva dei cittadini e delle scuole, avvicinando le nuove generazioni alla tutela della natura e alla conoscenza del territorio.» Parole semplici, ma con un peso: l'idea è coinvolgere la comunità, non tenerla ai margini.

Tra gli esempi portati in aula, è emersa la Rovere di Pomieri, un maestoso esemplare di circa seicento anni. L'albero è diventato simbolo di resilienza naturale e di quello che si può perdere se non interveniamo con cura e conoscenza.

Il momento clou dell'incontro è stato quando il Presidente Ferrarello ha sottolineato l'importanza del legame tra Parco e istituzioni scolastiche. "Un Istituto come questo forma professionisti destinati all'agricoltura, all'agroalimentare e all'agroindustria, figure determinanti per lo sviluppo turistico e sostenibile del territorio del Madonie Geopark UNESCO", ha detto. È stato chiaro: formazione e tutela vanno di pari passo.

Sono arrivati anche i complimenti: Ferrarello ha elogiato l'Istituto, il dirigente Prof. Sauro, i docenti e gli studenti per l'impegno e la curiosità dimostrata. Particolare menzione al dott. Bonomo per la chiarezza espositiva e la capacità di trasmettere passione per la ricerca e la tutela del territorio.

Cosa succederà dopo? GEMMA punta a trasformare quei discorsi in strumenti pratici: un catalogo aggiornato, attività di monitoraggio, e una rete di cittadini-scienziati pronti a segnalare e proteggere. Se sei dei Madonie, è un'occasione per vedere come tecnologia e senso di comunità possano davvero fare la differenza per gli alberi che hanno fatto la storia del territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 ottobre 2026

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