Madonie e scuola, firmata la convenzione tra Parco e ISIS “G. Salerno” di Gangi

Un accordo per portare gli studenti sul territorio: educazione ambientale, geologia e attività sul campo nel cuore del Madonie Geopark.

A cura di Redazione Redazione
13 ottobre 2026 15:35
Madonie e scuola, firmata la convenzione tra Parco e ISIS “G. Salerno” di Gangi -
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Il giorno della firma è sembrato quasi una promessa: l'Ente Parco delle Madonie e l'ISIS “G. Salerno” di Gangi hanno ufficializzato una collaborazione pensata per mettere gli studenti al centro dell'esperienza sul territorio. La convenzione è stata firmata dal presidente dell'Ente, Giuseppe Ferrarello, e dal dirigente scolastico, prof. Ignazio Sauro, segnando l'inizio di un percorso condiviso.

La firma è stato l'incidente scatenante: dopo mesi di interlocuzioni, incontri e progettazioni, l'accordo mette nero su bianco percorsi formativi, attività didattiche sul campo e momenti di approfondimento dedicati al patrimonio geologico e paesaggistico delle Madonie. È qui che si è sentito forte il messaggio del Parco: fare del territorio un vero laboratorio educativo.

Cosa prevede la convenzione

La convenzione stabilisce una serie di azioni concrete. Gli studenti potranno partecipare a uscite sul campo, laboratori interdisciplinari e iniziative di educazione ambientale coordinate dal Madonie Unesco Global Geopark. Il Parco metterà a disposizione competenze, strutture e personale tecnico, affiancando la didattica d'aula con esperienze pratiche e immersive.

Al centro del progetto c'è l'idea di trasformare la scuola in un punto di incontro con la conoscenza diretta del territorio: non solo cartine e libri, ma osservazione, misurazione e dialogo con i professionisti del Parco. Questo approccio vuole rafforzare la consapevolezza degli studenti su ambiente, paesaggio e sostenibilità.

Il momento di massimo coinvolgimento è arrivato quando il presidente Ferrarello ha spiegato la visione: il Parco come «laboratorio educativo permanente», capace di integrare la didattica scolastica con le risorse scientifiche e culturali del Geopark. Le sue parole hanno chiarito l'obiettivo: avvicinare i giovani a una responsabilità concreta verso il patrimonio locale.

La scuola non è rimasta a guardare. Il dirigente prof. Ignazio Sauro e il professor Sebastiano Nasello, che ha seguito l'iter della convenzione, hanno sottolineato l'importanza dell'attenzione al territorio come elemento formativo essenziale. Per l'istituto, la collaborazione significa anche ampliare le opportunità formative e creare percorsi che guardano al futuro professionale e civico degli studenti.

Questa intesa si inserisce in una strategia più ampia di cooperazione istituzionale: coinvolgere istituzioni locali, enti e scuole per promuovere la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio. Il valore aggiunto è duplice: da un lato la tutela delle Madonie, dall'altro la formazione di cittadine e cittadini più informati e responsabili.

Cosa succederà adesso? Nei prossimi mesi sono previste prime uscite, sessioni di laboratorio e incontri di progettazione tra docenti e tecnici del Parco. L'aspettativa è che gli studenti possano vivere esperienze dirette, costruendo competenze pratiche e una maggiore conoscenza del territorio che li circonda.

Se ti interessa seguire l'evoluzione dell'accordo, tieni d'occhio le iniziative del Madonie Unesco Global Geopark e le comunicazioni dell'ISIS “G. Salerno”. Questa convenzione è una piccola grande scommessa sul valore dell'educazione legata al luogo: sperimentale, concreta e pronta a trasformare il modo in cui la scuola incontra il paesaggio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 ottobre 2026

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