Madonie, il ritorno del grifone: 50-60 individui in arrivo dalla Spagna (2026-2027)

Protocollo siglato per potenziare il nucleo di grifoni: voliera ad Isnello, monitoraggio scientifico e rilascio progressivo.

A cura di Redazione Redazione
13 ottobre 2026 15:35
Madonie, il ritorno del grifone: 50-60 individui in arrivo dalla Spagna (2026-2027) -
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È ufficiale: un protocollo d'intesa tra l'Ente Parco delle Madonie, il Comune di Isnello e la Fondazione Internazionale per la Biodiversità del Mediterraneo (Fibm) ha ricevuto il via libera dal Dipartimento regionale competente. Questo è l'incidente scatenante che rende possibile il progetto di reintroduzione del grifone, Gyps fulvus.

Il progetto non parte da zero: esiste già un nucleo nelle Madonie dal 2021, e ora si punta al suo potenziamento. L'obiettivo è chiaro e misurabile: rafforzare la popolazione locale con individui provenienti da popolazioni sane all'estero.

Il piano

Tra il 2026 e il 2027 saranno traslocati in Sicilia circa 50-60 esemplari di grifone dalla Spagna. Gli uccelli saranno prima ospitati in una voliera di ambientamento a Isnello, dove potranno adattarsi al territorio prima di una liberazione progressiva sul territorio.

Chi fa cosa? L'Ente Parco delle Madonie mette a disposizione spazi didattici e garantisce la fornitura delle carcasse previste dai piani di gestione faunistica per l'alimentazione. La Fondazione si occupa del monitoraggio scientifico con foto-trappole, della documentazione video-fotografica e della condivisione dei dati con il Parco. Fondamentale è stato anche il passaggio autorizzativo della Regione Siciliana.

Il momento più delicato sarà l'acclimatamento in voliera: si tratta di creare condizioni che permettano ai grifoni di orientarsi e riprendersi dallo stress del trasporto. Durante questa fase saranno intensificate le attività di monitoraggio — le foto-trappole serviranno a raccogliere informazioni sul comportamento e sulla salute degli individui prima del rilascio.

Perché tutto questo importa? I grandi necrofagi come il grifone svolgono un ruolo essenziale nella salute dell'ambiente: accelerano la rimozione dei resti animali e contribuiscono al mantenimento degli equilibri naturali. Reinserirli significa lavorare sulla resilienza dell'ecosistema delle Madonie.

Il presidente Ferrarello ha voluto ringraziare pubblicamente il Comune di Isnello, il sindaco Marcello Catanzaro, la Fibm con il presidente Dr. Salvatore Seminara e il comitato scientifico guidato dal prof. Bruno Massa. Un ringraziamento anche alla dott.ssa Roberta Paci e all'ing. Alberto Pulizzi per il percorso autorizzativo e il sostegno istituzionale.

Cosa puoi aspettarti nei prossimi mesi? Oltre alla fase pratica di immissione e monitoraggio, il progetto prevede attività didattiche e divulgative per la comunità: mostre, incontri e visite controllate degli spazi. I risultati scientifici saranno condivisi pubblicamente, così che tu possa seguire passo dopo passo il ritorno del grifone nelle Madonie.

Il ritorno del grifone assume un valore simbolico: è una piccola, concreta riconciliazione tra uomo e ambiente. Se ti interessa, tieni d'occhio gli aggiornamenti dell'Ente Parco: il progetto promette di essere uno degli appuntamenti ambientali più importanti per il territorio nei prossimi anni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 ottobre 2026

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