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Monreale è Capitale Italiana del Libro 2027: vince il progetto "Monreale Legge il Mondo"
Monreale è Capitale Italiana del Libro 2027: vince il progetto "Monreale Legge il Mondo"
La città siciliana trionfa su 31 candidature con un programma che unisce biblioteche, digitale e inclusione.
La città di Monreale è stata nominata Capitale italiana del Libro 2027 durante una cerimonia nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, alla presenza del ministro Alessandro Giuli. Il riconoscimento arriva dopo una selezione che ha visto in campo 31 candidature e il coinvolgimento di 92 Comuni, e si è concluso con il voto unanime della giuria presieduta da Adriano Monti Buzzetti.
Il ministro Giuli ha dichiarato che “un buon progetto nasce da un tessuto di comunità”, sottolineando il valore sociale della lettura come strumento di incontro e condivisione. Nel corso dell'annuncio Massimo Osanna, capo del Dipartimento per le attività culturali del MiC, ha anticipato l'intenzione di sostenere alcune iniziative meritevoli presentate dalle città finaliste per costruire una rete nazionale dedicata ai libri.
Il progetto vincitore
Il progetto premiato si intitola "Monreale Legge il Mondo" e prende ispirazione dalla storia millenaria della città e dal suo celebre Duomo, simbolo dell'incontro tra culture normanna, araba e bizantina. Al centro del programma c'è il dialogo tra lingue, tradizioni e identità, concepito come leva per l'inclusione sociale e la crescita collettiva.
La giuria ha evidenziato l'attenzione rivolta alle giovani generazioni, alle persone con disabilità, agli anziani e alle fasce più fragili della popolazione, indicando il carattere partecipativo e plurale del progetto come elemento distintivo rispetto alle altre proposte finaliste.
Il programma operativo
Il piano di interventi previsto da "Monreale Legge il Mondo" comprende misure culturali e digitali pensate per raggiungere cittadini e visitatori. Tra le azioni principali figurano:
Il potenziamento delle biblioteche locali e territoriali per aumentare accesso e servizi.
La creazione di un portale multilingue volto a favorire il dialogo interculturale.
L'installazione di 50 supporti ceramici georeferenziati con contenuti in realtà aumentata per narrare luoghi e storie.
Lo sviluppo dell'app "Leggo il Duomo" come strumento digitale di fruizione e mediazione culturale.
Laboratori di narrazione digitale e residenze creative nell'Abbazia di San Martino delle Scale.
Il progetto punta a coinvolgere il centro cittadino e le frazioni, rendendo la cultura accessibile e diffusa sul territorio.
Finanziamento e impatti attesi
A Monreale sarà destinato un finanziamento ministeriale di 500.000 euro per realizzare le iniziative previste. Il riconoscimento viene presentato come un'opportunità di sviluppo culturale, turistico ed economico, con l'obiettivo di produrre risultati concreti anche oltre il 2027.
Per garantire continuità, il programma prevede l'attivazione di un Patto per la Lettura sostenuto da una rete di istituzioni, associazioni e operatori culturali, con la finalità di trasformare i visitatori in "lettori in viaggio" e consolidare pratiche di fruizione e partecipazione.
Rete nazionale e prospettive di monitoraggio
L'intenzione di Massimo Osanna di valorizzare e sostenere iniziative meritevoli tra le altre finaliste punta a creare una rete nazionale del libro che favorisca scambi di buone pratiche e progetti replicabili. Questo approccio mette in evidenza la dimensione sistemica della candidatura, non limitata al singolo anno di Capitale.
Monreale avvia così un percorso che combina valorizzazione del patrimonio, innovazione digitale e politiche culturali inclusive, con l'obiettivo di tradurre il titolo di Capitale del Libro in opportunità durature per la comunità locale e il territorio circostante.
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