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Palermo riconosce il dirigente Massimo Valentino per l'impegno allo ZEN2
Palermo riconosce il dirigente Massimo Valentino per l'impegno allo ZEN2
Il Comune onora il dirigente dell'Istituto 'Giovanni Falcone' per il ruolo di presidio di legalità e contrasto alla dispersione scolastica.
Ieri la Città di Palermo ha reso un riconoscimento a Massimo Valentino, dirigente dell'Istituto comprensivo "Giovanni Falcone" dello ZEN2, per il lavoro svolto a favore della comunità scolastica. La proposta, avanzata dal consigliere comunale Ottavio Zacco, è stata accolta con favore dal sindaco Roberto Lagalla, che ha voluto testimoniare la gratitudine dell'amministrazione.
Riconoscimento e motivazioni
Secondo la nota del consigliere Zacco, Valentino ha rappresentato un esempio concreto di dedizione al servizio pubblico, competenza e straordinaria sensibilità umana. In un quartiere segnato da disagio sociale e fenomeni di dispersione scolastica, il suo operato ha contribuito a sottrarre molti ragazzi al rischio della strada, dell'emarginazione e dell'abbandono scolastico, offrendo loro un punto di riferimento e una prospettiva di futuro.
La scuola guidata da Valentino viene definita un autentico presidio di legalità e inclusione, capace di andare oltre la funzione esclusivamente didattica e di costruire un rapporto solido con il territorio. Zacco sottolinea che dietro ogni ragazzo recuperato alla vita della comunità c'è un risultato che vale "più di qualsiasi statistica".
Nel suo intervento il consigliere ha rivolto un ringraziamento esplicito al sindaco Lagalla per aver condiviso lo spirito della proposta e per aver voluto riconoscere pubblicamente l'impegno di chi opera nella formazione delle nuove generazioni. Zacco ha inoltre espresso gratitudine, come genitore, palermitano e rappresentante delle istituzioni, al professore Massimo Valentino, a tutto il mondo della scuola e a quanti, nei quartieri più difficili, lavorano quotidianamente affinché nessun ragazzo venga lasciato indietro.
Lo ha dichiarato Ottavio Zacco, consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, che ha promosso la proposta di riconoscimento e ne ha seguito l'iter istituzionale.
Fact Check
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