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Trofeo CONI 2026: la Sicilia quinta a Castellaneta, la scherma giovanile conquista la Top 5
Trofeo CONI 2026: la Sicilia quinta a Castellaneta, la scherma giovanile conquista la Top 5
La delegazione siciliana centra il 5° posto con 35 punti: argento per Gravina e podio per Spadaro, conferma della crescita tecnica regionale.
L'avventura della delegazione CONI Sicilia al Trofeo CONI 2026 si è chiusa con un risultato che supera le attese: la squadra regionale ha conquistato il 5° posto nella classifica generale, totalizzando 35 punti sulle pedane di Castellaneta (TA). La partenza verso il torneo è stata accompagnata da aspettative moderate, ma i risultati ottenuti dai giovani schermidori hanno imposto rapidamente l'attenzione sulla crescita del movimento.
Il Trofeo CONI 2026, manifestazione che mette a confronto le rappresentative regionali nelle discipline giovanili, è stato per la Sicilia un banco di prova significativo: le pedane pugliesi hanno visto confrontarsi atleti motivati e preparati, e la prestazione complessiva della squadra ha messo in luce una tenacia e una preparazione tecnica in netta crescita.
Risultati individuali
- Spada Femminile: Ada Maria Carlotta Gravina — 2° posto (argento).
- Fioretto Femminile: Sofia Spadaro — 3° posto (bronzo).
- Fioretto Maschile: Giovanni Barone — 7° posto.
- Sciabola Maschile: Andrea Pugliese — 7° posto (finale a otto).
- Sciabola Femminile: Ginevra Iannazzo — 7° posto.
- Spada Maschile: Leonardo Russo — 13° posto.
Questi piazzamenti testimoniano una distribuzione di risultati che va oltre le singole medaglie: dalla finale a otto raggiunta da Pugliese alla continuità mostrata nei diversi armamenti, emerge uno stato di forma collettivo rilevante.
Il momento di maggior impatto è stato senza dubbio la medaglia d'argento di Ada Maria Carlotta Gravina in spada, seguita dal podio di Sofia Spadaro nel fioretto femminile. Queste prestazioni hanno rappresentato il climax della trasferta, fornendo i punti decisivi e l'immagine di una generazione di atlete e atleti pronta a recitare un ruolo da protagonista nelle prossime stagioni.
Con 35 punti complessivi la Sicilia ha consolidato il 5° posto nazionale, un piazzamento che riflette sia i risultati individuali sia la capacità della delegazione di competere a livello nazionale tra regioni storicamente molto competitive.
Il Presidente del Comitato Regionale, Arturo Torregrossa, ha commentato con soddisfazione la prova: «Chiudere nella Top 5 nazionale è un risultato che ci riempie di orgoglio. Complimenti ai ragazzi per l'impegno, all'istruttrice Maria Chiara Signorello che li ha guidati a bordo pedana, e a tutti i Maestri che lavorano quotidianamente nelle nostre sale». La dichiarazione sottolinea il ruolo della rete di preparazione tecnica e dell'impegno societario alle spalle degli atleti.
La trasferta di Castellaneta lascia alla scherma siciliana non solo medaglie e piazzamenti, ma anche indicazioni pratiche per il lavoro futuro: migliorare la profondità della rosa, consolidare la transizione tra giovanili e categorie superiori, e valorizzare i percorsi formativi guidati dai Maestri locali. Il risultato ottenuto appare quindi punto di partenza per progetti tecnici e investimenti mirati, con lo sguardo già rivolto alle prossime competizioni nazionali.
Sul piano umano, la spedizione conferma la capacità dei giovani atleti siciliani di competere oltre i confini regionali e di trasformare l'impegno quotidiano in risultati misurabili: una fotografia che racconta orgoglio, lavoro e prospettive per la scherma isolana.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 ottobre 2026
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