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Mondello: manca la variante, a rischio il cronoprogramma per la riqualificazione della piazza
Mondello: manca la variante, a rischio il cronoprogramma per la riqualificazione della piazza
Dopo l'incontro tra Regione, Comune e cittadini il cronoprogramma resta incerto: senza la variante è difficile rispettare la consegna prevista per il 28 marzo.
I lavori di riqualificazione della piazza di Mondello rischiano ritardi significativi: ieri pomeriggio si è tenuto un incontro tra Regione, Comune di Palermo e cittadini nel tavolo permanente voluto dall'assessore regionale Edy Tamajo, ma secondo il consigliere della VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano resta assente la variante necessaria per proseguire.
L'amministrazione comunale ha ribadito che il cronoprogramma procede «senza intoppi», tuttavia la mancanza della variante — documento tecnico-amministrativo indispensabile — rende complicato rispettare le tempistiche. Di conseguenza, il termine indicato per la consegna dei lavori, fissato per prima di Pasqua (28 marzo), è ora messo in dubbio.
Dettagli e impatti
Secondo quanto riferito da Cusimano, cittadini e commercianti hanno chiesto garanzie sulle scadenze e sulla gestione del cantiere: «Senza questo documento, rispettare i tempi è complicato. I cittadini e commercianti chiedono sicurezze sulle tempistiche dei lavori che da cronoprogramma dovrebbero essere consegnati prima di Pasqua (28 marzo). Anche a seguito delle ingerenze di alcuni consiglieri comunali del territorio che hanno influito negativamente sull’andamento dei lavori oggi ci troviamo in queste condizioni di ritardo».
Il consigliere ha inoltre attribuito parte del ritardo alle ingerenze di alcuni consiglieri comunali del territorio, che avrebbero influito negativamente sull'andamento dei lavori. L'affermazione solleva interrogativi sulla gestione politica e amministrativa del progetto, senza però che al momento siano stati forniti dettagli ulteriori o smentite formali da altre parti coinvolte.
L'incontro di ieri, organizzato nel quadro del tavolo permanente istituito dall'assessorato regionale, aveva l'obiettivo di fare il punto sui lavori e sulle procedure. Dal lato istituzionale, l'amministrazione continua a sostenere che il piano lavori è in corso secondo le previsioni, ma la mancanza della variante rimane un ostacolo pratico alla piena esecuzione del cronoprogramma.
I commercianti della zona e i residenti sollevano preoccupazioni non solo sui tempi, ma anche sulle ricadute economiche e sulla sostenibilità dei lavori in vista di un periodo dell'anno, la Pasqua, di particolare rilevanza per l'afflusso turistico e l'attività commerciale.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali aggiuntive dall'assessore regionale Edy Tamajo né da rappresentanti specifici dell'amministrazione comunale oltre alla conferma pubblica del cronoprogramma. Resta aperta la richiesta di chiarimenti sul contenuto e sui tempi di approvazione della variante, elemento cruciale per stabilire se la consegna del progetto potrà avvenire entro il termine annunciato.
Per ora la vicenda resta monitorata da istituzioni, residenti e operatori economici: la calendarizzazione dei prossimi passi amministrativi e la presentazione o meno della variante determineranno se il cantiere potrà rispettare la scadenza indicata o se si aprirà un nuovo capitolo di ritardi e contestazioni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 05 novembre 2026
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