Il Bosco della Ficuzza di Palermo | Il regno selvaggio dell'ultimo re di Sicilia che non conosci
Esplora il Bosco della Ficuzza, l'antica riserva di caccia di Ferdinando IV di Borbone, tra storia, architettura neoclassica e una natura incontaminata nel cuore della Sicilia.

Nel cuore della Sicilia occidentale, si estende il maestoso Bosco della Ficuzza, una vasta area verde che un tempo fu il rifugio prediletto di Ferdinando IV di Borbone, l'ultimo re di Sicilia. Questo affascinante territorio, oggi riserva naturale, custodisce storie di caccia reale, architetture neoclassiche e una biodiversità sorprendente.
Un Rifugio Reale tra i Boschi
Nel 1799, a seguito dei tumulti rivoluzionari a Napoli, Ferdinando IV di Borbone si rifugiò in Sicilia. Affascinato dalla bellezza selvaggia del luogo, decise di trasformarlo nella sua riserva di caccia personale. Per questo scopo, ordinò la costruzione della Real Casina di Caccia, un elegante palazzo in stile neoclassico progettato dagli architetti Carlo Chenchi e Giuseppe Venanzio Marvuglia. I lavori iniziarono nel 1802 e si conclusero nel 1807.
La Real Casina di Caccia: Un Gioiello Neoclassico
La Real Casina di Caccia di Ficuzza si distingue per la sua facciata imponente e lineare, sormontata da un gruppo scultoreo raffigurante il dio Pan e la dea Diana, simboli della caccia. All'interno, il palazzo ospitava le stanze private del re, saloni di rappresentanza, una cappella privata e ampie cantine. Durante il suo soggiorno, Ferdinando IV si dedicava alle battute di caccia, circondato dalla nobiltà della corte.
Un Patrimonio Naturale di Inestimabile Valore
Oggi, il Bosco della Ficuzza è una riserva naturale protetta che si estende per oltre 7.400 ettari. Al suo interno si trovano una ricca varietà di flora e fauna, tra cui querce secolari, lecci, sughere, daini, cinghiali e numerose specie di uccelli. La maestosa Rocca Busambra, con i suoi 1.613 metri di altitudine, domina il paesaggio, offrendo panorami mozzafiato e sentieri ideali per escursioni e trekking.
Curiosità: Il Trono del Re Scavato nella Roccia
Una delle attrazioni più singolari del bosco è il cosiddetto "Trono del Re", una seduta scavata nella roccia dove si narra che Ferdinando IV amasse sedersi durante le battute di caccia, osservando il passaggio della selvaggina spinta dai battitori. Questo particolare testimonia l'attenzione del sovrano per i dettagli e la sua passione per la caccia.