Palermo | Riaprono le strade? Scopri i segreti dei lavori che cambieranno il volto della città!
Lavori in corso nelle vie Maria SS. Mediatrice e Vito Schifani: 🌟 limitazioni temporanee alla circolazione 🚧. Preparatevi per migliorie!

Limitazione della Circolazione in Vie Maria Santissima Mediatrice e Vito Schifani: Partono i Lavori di Scavo
Il Comune di Palermo annuncia importanti modifiche alla circolazione nelle vie Maria Santissima Mediatrice e Vito Schifani, a seguito di un’ordinanza emessa dall’Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria. Questa misura è finalizzata alla realizzazione di lavori di scavo e-distribuzione, che implicheranno sia la restrizione della circolazione veicolare che quella pedonale nelle aree interessate.
I lavori si concentreranno su specifici tratti stradali, con una dettagliata suddivisione delle zone di intervento. In particolare, la via Maria SS. Mediatrice sarà interessata da lavori per un totale di 50 metri lineari su sede stradale, che si estenderanno fino all’incrocio con via Vito Schifani. Inoltre, saranno effettuati scavi anche su marciapiede, in corrispondenza delle cassette stradali esistenti.
La durata dell’ordinanza, come specificato nella nota, sarà di 46 giorni a partire dall’inizio dei lavori, che dovranno iniziare entro 30 giorni dalla data di emissione dell’ordinanza. I lavori si articoleranno in tre fasi distinte: i primi 13 giorni saranno dedicati all’ingombro effettivo per scavi e rinterri, seguiti da 30 giorni per il consolidamento del rinterro e infine 3 giorni per il ripristino definitivo del manto stradale.
Tali interventi sono necessari per garantire una migliore distribuzione dei servizi e la sicurezza degli utenti della strada. Tuttavia, i residenti e i pendolari sono invitati a prestare attenzione alle modifiche della viabilità e a pianificare i propri spostamenti di conseguenza, onde evitare disagi durante il periodo di lavori.
Il Comune si impegna a comunicare ulteriori dettagli e aggiornamenti sulle fasi dei lavori, sottolineando l’importanza di mantenere aperti i canali di comunicazione con la cittadinanza durante l’intero processo.