Diossina ancora alta 15 giorni dopo l’incendio alla Ecorek: Arpa conferma allerta a Campofelice
Arpa segnala livelli di diossina residua in contrada Pistavecchia; ordinanza del sindaco resta in vigore e si intensificano i controlli.
Quindici giorni dopo l'incendio nello stabilimento Ecorek di Campofelice di Roccella, i tecnici dell'Arpa confermano valori ancora preoccupanti di diossina nell'area di contrada Pistavecchia. Il sindaco, Giuseppe Di Maggio, ha reso noti i risultati tramite un video diffuso sui social e ha mantenuto in vigore l'ordinanza che contiene prescrizioni rivolte ai residenti.
I rilievi eseguiti dall'agenzia hanno evidenziato numeri molto superiori alla soglia ritenuta accettabile: «durante l'incendio il valore della diossina che dovrebbe essere sotto i 100 era 2092; dopo lo spegnimento le centraline hanno registrato 1820». I valori sono poi diminuiti, ma non sufficientemente per revocare le misure nella contrada.
Misure e monitoraggio
L'ordinanza municipale impone a chi abita nella zona di non aprire le imposte, di lavare accuratamente ortaggi e frutta e di prestare particolare attenzione a formaggi e carne provenienti dagli allevamenti locali, fino a quando non sarà completata l'operazione di copertura della plastica bruciata e non bruciata nell'area, misura ritenuta necessaria per evitare ulteriori rilasci inquinanti.
I veterinari dell'ASP stanno già effettuando il monitoraggio degli allevamenti nella vicina Collesano per valutare eventuali ricadute sulla filiera zootecnica. Le autorità sanitarie e ambientali mantengono un controllo costante sulla situazione.
Il sindaco ha inoltre fatto installare una centralina di monitoraggio in centro abitato: questa ha misurato un valore pari a 40, che secondo Di Maggio dimostra come nel cuore del paese l'aria sia purissima. Il primo cittadino ha però chiesto di restringere l'area di attenzione, perché la contrada Pistavecchia copre un territorio molto esteso.
I tecnici dell'Arpa stanno lavorando per definire una zona rossa più circoscritta su cui mantenere livelli elevati di sorveglianza e intervento. Fino a nuove comunicazioni ufficiali rimangono in vigore le disposizioni di sicurezza e il divieto, per i residenti interessati, di allentare le precauzioni indicate.
Il Comune annuncia ulteriori aggiornamenti pubblici non appena saranno disponibili nuovi dati analitici o misure di bonifica; nel frattempo la popolazione è invitata a seguire le indicazioni fornite e a segnalare eventuali criticità alle autorità competenti.
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