Castellana Summer Fest 2026: prima edizione tra comunità, cultura e le Madonie Unesco
Il 27 giugno Castellana Sicula ha ospitato la prima edizione del festival che ha unito **ambiente**, **arte** e comunità locale.
La mattina del 27 giugno 2026 Piazza Padre Abate a Castellana Sicula si è trasformata in un piccolo universo di musica, mostre e chiacchiere. È scattato così l'incidente scatenante della giornata: l'inaugurazione della prima edizione del Castellana Summer Fest, promossa dalla Pro Loco Castellana Sicula APS con il supporto del Comune, dell'Ente Parco delle Madonie e di tante associazioni locali.
Il cuore dell'evento è stata l'apertura della mostra fotografica "Obiettivo Ambiente: scorci di paesaggi e natura attraverso la fotografia", un percorso pensato per raccontare le Madonie attraverso l'occhio degli artisti. La platea ha potuto vedere scatti che celebrano la biodiversità, il paesaggio e la relazione tra uomini e natura. Gli autori presenti hanno donato il loro talento:
- Tommaso Di Prima
- Matteo Orlando
- Mario Abate
- Vittorio Picciuca
- Edoardo Cicala
- Calogero Piampiano
La cerimonia inaugurale ha segnato il climax della giornata. Sul palco si sono alternati saluti e ringraziamenti: Francesco Trapani (Presidente Pro Loco), Francesco Calderaro (Sindaco di Castellana Sicula), Maria Rita Musotto (Presidente FIDAPA Sezione Petralie e Madonie), Lucia Sammarco (Referente Distrettuale Sicilia FIDAPA) e Giuseppe Ferrarello (Presidente dell'Ente Parco delle Madonie). A completare il quadro, la presenza del parroco Don Francesco Richiusa e dei sindaci di Petralia Sottana e Petralia Soprana, Pietro Polito e Pietro Macaluso, che hanno ribadito lo spirito di collaborazione territoriale.
Momento emozionante è stata la consegna di un'opera pittorica raffigurante l'Abies nebrodensis, realizzata dall'artista Anna Giangrande e donata alla presidenza del Parco dalla FIDAPA. Il quadro non è stato solo un gesto artistico, ma un messaggio chiaro sulla tutela delle specie iconiche delle Madonie e sulla necessità di preservare il patrimonio naturale.
Dietro le quinte, il festival ha potuto contare su un supporto tecnico fondamentale: Delta Service e i soci Giuseppe e Salvatore Giacomarra sono stati ringraziati per il service e l'organizzazione delle strutture. Quel lavoro spesso invisibile ha garantito che la festa scorresse senza intoppi, tra stand, passeggiate e incontri.
La giornata si è chiusa con l'auspicio — espresso dal presidente Ferrarello — che iniziative come il Castellana Summer Fest consolidino la collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e comunità. L'idea è chiara: trasformare eventi come questo in strumenti stabili per la promozione e la tutela del patrimonio ambientale e culturale delle Madonie.
Se ti sei perso la festa, prendi nota: la prima edizione ha già messo radici. La speranza è che il festival diventi un appuntamento fisso, dove arte, natura e comunità possano continuare a dialogare e crescere insieme.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 29 giugno 2026
33.8°