Palermo: tornati in Sicilia oltre 400 cani deportati a Caserta, lo annuncia l'assessore Ferrandelli

Dopo anni di battaglie il Comune recupera gli animali trasferiti a Caserta; molti risultano provati e parte la fase di cure e appelli per le adozioni.

A cura di Redazione Redazione
21 luglio 2026 16:29
Palermo: tornati in Sicilia oltre 400 cani deportati a Caserta, lo annuncia l'assessore Ferrandelli -
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Oggi Palermo ha recuperato oltre 400 cani che erano stati trasferiti nei canili di Caserta dalla precedente amministrazione, ha dichiarato l'assessore Fabrizio Ferrandelli. Il rientro in Sicilia, frutto di una complessa trattativa, segna il ritorno degli animali sotto il controllo delle istituzioni comunali e delle associazioni animaliste.

Ferrandelli ha definito la scelta di trasferire gli animali come una vera e propria deportazione, una decisione contro la quale l'attuale amministrazione si era subito opposta. Secondo l'assessore, lo spostamento ha sottratto i cani alla loro città, ostacolando il monitoraggio e le possibilità concrete di adozione.

Contesto e iter della vicenda

L'assessore ha ricordato anni di battaglie e denunce promosse insieme alle associazioni animaliste, con visite ripetute ai canili di Caserta per verificare le condizioni degli animali. Ferrandelli ha denunciato che molti cani sono morti lontano dalla Sicilia, vittime di isolamento e di difficoltà nei percorsi di adozione dovute alla distanza.

Nel discorso ufficiale l'assessore ha dedicato il risultato alla memoria di Marcello Robotti, attivista e compagno di battaglia recentemente scomparso. Ferrandelli ha detto che oggi avrebbe sorriso per questo traguardo, ribadendo come la riconsegna rappresenti anche un atto di omaggio alla sua memoria.

Secondo quanto riferito, la restituzione e il rientro sono stati possibili grazie a una difficile transazione con i gestori dei canili di Caserta che ha permesso di mantenere la proprietà degli animali al Comune, evitando la cessione definitiva a terzi.

All'arrivo i cani sono stati trovati in condizioni molto provate. L'assessore ha segnalato la presenza di patologie, tra cui casi di leishmaniosi, e altre condizioni che richiederanno cure, accertamenti veterinari e un percorso di recupero personalizzato. Da ora gli animali saranno assistiti con tutte le attenzioni necessarie dalla struttura comunale e dalle associazioni coinvolte.

Ferrandelli ha annunciato che questa fase inaugura un nuovo progetto: insieme alle associazioni animaliste il Comune lancerà un grande appello alla cittadinanza per favorire le adozioni, con particolare attenzione ai cani anziani che hanno pagato un prezzo alto e meritano affetto e dignitosa assistenza negli anni che restano.

L'assessore ha sottolineato che oggi il Comune mantiene una promessa fatta ai cittadini e agli animalisti, e che il rientro degli animali rappresenta l'avvio di una pagina nuova per Palermo, fondata su responsabilità, rispetto e amore per gli animali. La dichiarazione è stata firmata dall'assessore Fabrizio Ferrandelli.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 luglio 2026

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